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L’assessore alla Polizia Locale Veronese interviene per la sicurezza di automobilisti e pedoni “La sicurezza non aspetta” Pronte alcune soluzioni per la messa in sicurezza di alcuni punti critici della città. Visto l’alto grado di pericolosità di alcune aree cittadine, il settore Polizia Locale, anche a seguito di segnalazioni, ha individuato delle contromisure che in parte sono già state adottate e in parte verranno introdotte a breve. “Abbiamo ritenuto di intervenire urgentemente sulla criticità dell’incrocio tra le vie De Sanctis e Partigiani, dove si sono verificati alcuni incidenti gravi – commenta l’assessore alla Polizia Locale Davide Veronese – la soluzione individuata è quella di collocare un impianto semaforico. Anche a fronte delle legittime lamentele dei residenti di via Bramante ho dato disposizione perché la funzionalità del semaforo all’incrocio con via Alberti venisse ripristinata. La sicurezza stradale ci sta molto a cuore e per questo abbiamo tenuto in seria considerazione tutte quelle segnalazioni utili che ci sono giunte dai cittadini”. Gli altri interventi riguardano la messa in sicurezza dell’incrocio tra le vie Guardi e Risorgimento dove, al posto di abbattere il filare di alberi esistenti, verrà collocato uno specchio parabolico per aumentare il campo visivo per chi proviene da via Guardi. Come si è già proceduto al prolungamento del dosso in via Sant’Ambrogio, altrettanto si farà con quello posizionato in via per Bresso all’altezza del civico 10. Inoltre è stato richiesto ad Atm il ripristino delle paline semaforiche abbattute rispettivamente negli incroci De Ponti - Risorgimento e Gorki – Martinelli. Infine continua la sperimentazione del nuovo assetto viabilistico su via Stalingrado, entro la fine del prossimo mese si potranno valutati i risultati. Conclude infine l’assessore Veronese che: “Nonostante il nuovo assetto viabilistico dell’intera città sia oggetto di studio all’interno del nuovo Piano del Traffico, questi interventi per il loro carattere di urgenza non avrebbero potuto aspettare ulteriori proroghe”.
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